|
2005-01-03 - 11:34 a.m. Bon, sono al mio penultimo giorno. Tanto per dispetto, fa caldo e posso anche dire fieramente che sono in pantaloncini corti, molto easy a costine grigi, camicia maniche corte, e infradito. Prima il sole mi arrostiva mentre camminavao, quasi quasi preparavo il rametto di rosmarino con il condimento da passarmi delicatamente addosso. Ho una valigia cosi carica di robe da mangiare a da bere che non so se me la caricheranno nell'aereo con il muletto o con il transpalett, cazzi lodo con quello che pago i biglietti voglio poter avere un jet personale con l'icona "deadfetus air lines". Il bilancio della vancanza e' come sempre indescrivibile, il paesaggio di questi ultimi giorni di gite selvagge e' stato a dir poco sconvolgente. I vulcani sanno offrire quanto di meglio possono, pur non riflettendo un panorama standard "pini montagne neve casette". Sembra di essere nel paleolitico, o addirittura a volte sembra che un T-rex ti aliti sul collo. Direte, meglio un T-rex che uno stercodonte, certo dico io. Number one il mirador de haria che e' un altura sopra il Risco De Famara dove si puo' ammirare un immensa distesa piana con 3-4 vulcani neri e il mare che ci sbatte sopra. Non rendono l'idea neanche le foto, bisogna essere li per sconvolgersi a pieno. Poi ovviemente formaggio di capra al peperoncino cippolle patate arrugate e salsette piccanti sono un ottimo contorno a tutto questo. Scrivo con rammarico, ma con un occhio al futuro, come sempre tornero' fottuta isola. non mi sono ancora stufato ,anzi piu' ti scopro piu' ho voglia di scoprirti ancora. Mi rigetto sotto il sole. Ci sentiamo al freddo. //listen "un'po di jazz" PS: Biava, i Bungalow del Playa Flor sono talmente marci che in confronto le baracche distrutte dell'isola di Sumatra sono il grand Hotel Savoia di Cortina d'Ampezzo. Diocan, ampezzo carnico, te giave i vuois e te pisi dentro. Te masene un senoul. Dio canile. Dio lavasecco.
|