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13/91/2004 - 21:00 Riecco tutto come prima, o quasi. Sono tornato dalla mia follia, dalla mia ossessione da 4 giorni ma ancora sento l'eco dell'oceano in testa. Delle mezzore in spiaggia al tramonto a respirare brezza marina decongestionante dei pensieri e ad aspettare Marlene. Scrivere il suo nome mi fa sentire il suo profumo e vedere le sue risate che alle mie cazzate partivano come proiettili. Devo dire che ora come ora non mi rendo ancora conto di essere sulla penisola, lanzarote e le isole Canarie mi sembrano dietro l'angolo, mi sembra così facile arrivarci, mi sembra così familiare quel luogo che la nostalgia ancora non arriva. L'anno scorso a quest'ora ero distrutto, quest'anno lo sono fisicamente, ma moralmente reggo ancora bene. Tutto questo per dire che ogni giorno potrei prendere e partire per quel luogo che tanto mi chiama, e non tornare più. Potrei farei potrò farò chi lo sa, io non mi aspetto niente. Tutte queste esperienze strane che ho vissuto in quel posto mi han fatto capire che nella vita capita sempre ed esclusivamente ciò che non ti aspetti, specialmente per le cose importanti come l'amore e le passioni. Non so per me è così, e voglio essere investito dalla maggior parte degli eventi di questo tipo, non mi interessa il resto. Oggi come tutte le mattine mi sono alzato e sono andato in studio fotografico, non perchè faccio il modello ma perchè ci lavoro. Mi sono sentito riscaraventare nella routine quotidiana che qualche volta ti cura con la sua carica di sicurezza e qualche volta ti ferisce con la sua carica di noia. noia e sicurezza (nel senso di prevenzione alla paura dell'ignoto) possono vivere assieme. Noia e comodità anche. Personalmente la noia è la cosa che più mi terrorizza, quando mi assale, mi sento svuotato della mia persona, privato della felicità che uno porta naturalmente dentro di se. Dopo le vacanze e dopo i giorni di autogestione di me e Biava questa cosa la sento molto più accentuata. Vivere per il secondo che viene è appagantissimo, ma ci si rende conto di queste cose solo quando ti mancano. Sempre troppo in ritardo, sempre troppo indaffarato con la testa, sempre troppo legato ai miei giudizi finisco per scordarmi come si gustano dei bei momenti. Dopo Lanzarote mi sento sempre un'po introspettivo...l'isola credo abbia questo principio attivo. //listen BURST "vortex"
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