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2003-11-16 - 15:36 a.m. Il post-it che ho trovato sul pc al mio ritorno dal week end in montagna dice molto sulla mia situazione psicologica attuale. "porsel" (che in friulano vuol dire maiale,gnari) scritto da mia mamma, mentre puliva la mia camera. Puliva è un parolone ora come ora, nella mia camera le cose non si riordinano si spostano e basta. I poster che erano sotto il letto (non stavno bene li diocan) sono finiti su un portadocumenti formato a4. Non va bene, continuo ad insegnare ma non impara nulla, dovrò ricorrere alle maniete brutali. Riattiverò la corrente a 380 sulla maniglia d'entrata. Nonchè le alabarde a caduta. Grande week end quest'ultimo a Bolzano. Il metal sopratutti ha regnato assieme ad un 5-6 casse di birra forst. Partenza alle ore 14 dallo sbocco (la sala prove) dopo caricamento di strumenti ricco di bestemmie proteiche ed offese volutamente pugnalanti, si parte in quel del brennero e dopo sosta diarrea in autogrill nonchè brioches e spremuta di risollevamento della flora batterica, si comincia a scorgere qualche dolce monte innevato. Dopo una bella serie di discorsi sul membro, arriviamo a Bolzano città delnord Italia ma moralmente Germania. Da segnalare la mancanza di Bratwurst e giornali semi erotici per camionisti con Mullet (nel senso che non vedi la panola, solo qualche tetta). La temperatura è di 2 gradi sopra lo zero. Arriviamo al posto e subito scorgo una manciata di vecchi amici (Erdo chitarra di LastManStanding con capello lungo e coda alla Lamas in compagnia di una Forst che sarà la nostra compagna per il resto della serata) quindi subito dopo aver ceccato il sound ci lanciamo in un backstage che vantava numero 2 casse di birra Forst, numero una cassa di cose miste tra le quali la famosa bibita gassata, dei succhi di frusta, tutto rigorosamente in bottiglie di vetro in modo da non compromettere l'aroma dei linquidi contenuti, numero un cestone di panini con qualsiasi cosa, tipo: salame di delfino, wurstel di gnu, soppressa di gattini misti, formaggio e peperoni. Dopo l'abbuffata arriva l'ora dei primi due gruppi. Il primo gurppo è valido. Death metal alle prime armi ma con grande voce e buona fantasia. Il secondo gruppo purtroppo non ho avuto l'occasione di vederli causa riscaldamento delle mani ed abbeveraggio birra. 10 Minuti prima di salire sul palco mi accorgo di essere un'po troppo ubriaco per suonare una musica che richiede concentrazione e precisione. Quindi stacco la bocca dalla bottiglia e riffo a caso per scaldarmi i polpastrelli e le falangi. A metà concerto mi rendo conto che le due magliette che indosso sono sudate all'inverosimile, sento le gocce che mi scendono in ogni dove e rischio pure di rifarmi il naso grazie ad un tipo che scalcia mentre stagedivva. Alla fine è una sauna e mi riprendo al banco del bar con Stoere batteria di LastManStanding (rip) e Marco da Trento pluritatuato ex product. Grandi glorie e amiconi di vecchia data si uniscono all'unisono in un cin cin degno del miglior pranzo nuziale condito di rutti e bestemmie d'ogni colore. Il concerto è stato magnifico ed organizzato in maniera eccelsa da Eric Graveworm che brevemente ci annuncia il suo prossimo tour assieme ai Deicide (anche se i deicide sono dei coglioni e mi fanno davvero cagare, lo invidio un sacco perchè tocchera tra le più belle capitali d'europa). Presto arriva l'ora di rincasare nell'appartamento di un bravissimo ragazzo che ci offre tutto il suo appartamento per dormire/bere e altro. Ci sistemiamo i sacchiapeli do un piccolo spettacolo in perizioma rovesciando una birra su un tappeto che ci intraterrà con il suo odore durante tutta la nottata satanica. Ci uniamo al parti che è gia iniziato in cucina e sono solo le 4, il fumo si può spostare con le mani e tagliuare a fette con il coltello. Scorgiamo un ragazzo capellone di cui nessuno conosce nome età provenienza ne cosa ci faccia lì. Non importa.sembra la pubblicità del Nescafè quindi fa fashion dicoan. Non ce la faccio quindi mi scaglio nel saccoapelo e tento di entrare in una disturbatissima fase rem. Sveglia alle 10 e 30. Con vari spettacoli pseudo Gay da parte di alberto che imita un lussuriosissimo "il silenzio degli innocenti" nascondendosi la biga fra le cosce. fa davvero vomitare l'anima quindi spengo la videocamera all'arrivo di Sara che con il suo "ma cosa fateeee!" ci fa sentire delle vere e proprie merde impanate. Scatta una passeggiata ciclostilica per Bolzano con spremuta e panino alle verdure nonchè 6 ore di strada tra strade innevate e pini delle dolomiti. Arrivo a casa che la mia camera è più fredda del monte Bianco a natale quindi opto per l'accensione di una stufetta elettrica trovata nell'ovetto kinder, ma salta la corrente, un paio di bestemmie un giaccone e dormo... //listen THE CROWN "crowned in terror"
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