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2003-08-31 - 1:56 a.m. "Guardami adesso...mi han tagliato i capelli. é una lunga via quella del ritorno. Mi hanno scaraventato giù in modo che io non possa tornare. Non ce la farò mai." Giovano ai neuroni i katatonia, specialmente alla parte del cervello dove la depressione attacca come la piralide su una lampadina in mezzo ad un campo buio. La voglia di sentire i reattori di un aereo al posto di sti cazzo di grilli è forte, ma anche quella di allontanarsi per sempre da tutto quello che mi pone limiti. E i miei limiti ora come ora sono quasi i miei sogni, quindi lottare contro di essi è come picconarsi le proprie ginocchia è come dover scegliere tra la morte bianca e la vita nera. Un giorno quando mi cresceranno palle lungo tutta la schiena sarò totalmente in grado di potermi buttare al 100% senza dover pensare 4 ore come mi aveva consigliato una certa persona. La vita è troppo corta per l'infinita indecisione che affligge la massa. Attendere è solo benzina sul fuoco, meglio scottarsi ed imparare a non farlo più, piuttosto che perdere 4 ore a pensare come spegnerlo e lasciare che l'inferno si propaghi. Ma d'altronde anche l'inferno è una scelta di vita. //listen KATATONIA "a premonition" PS: post profondamente personale, scusate
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